Francesco's profileNON PER UN DIO ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 29

    una canzone

     
    Francesco Guccini - Una Canzone
     
    La canzone è una penna e un foglio
    così fragili fra queste dita,
    è quel che non è, è l’erba voglio
    ma può essere complessa come la vita.
    La canzone è una vaga farfalla
    che vola via nell’aria leggera,
    una macchia azzurra, una rosa gialla,
    un respiro di vento la sera,
    una lucciola accesa in un prato,
    un sospiro fatto di niente
    ma qualche volta se ti ha afferrato
    ti rimane per sempre in mente
    e la scrive gente quasi normale
    ma con l’anima come un bambino
    che ogni tanto si mette le ali
    e con le parole gioca a rimpiattino.

    La canzone è una stella filante
    che qualche volta diventa cometa
    una meteora di fuoco bruciante
    però impalpabile come la seta.
    La canzone può aprirti il cuore
    con la ragione o col sentimento
    fatta di pane, vino, sudore
    lunga una vita, lunga un momento.
    Si può cantare a voce sguaiata
    quando sei in branco, per allegria
    o la sussurri appena accennata
    se ti circonda la malinconia
    e ti ricorda quel canto muto
    la donna che ha fatto innamorare
    le vite che tu non hai vissuto
    e quella che tu vuoi dimenticare.

    La canzone è una scatola magica
    spesso riempita di cose futili
    ma se la intessi d’ironia tragica
    ti spazza via i ritornelli inutili;
    è un manifesto che puoi riempire
    con cose e facce da raccontare
    esili vite da rivestire
    e storie minime da ripagare
    fatta con sette note essenziali
    e quattro accordi cuciti in croce
    sopra chitarre più che normali
    ed una voce che non è voce
    ma con carambola lessicale
    può essere un prisma di rifrazione
    cristallo e pietra filosofale
    svettante in aria come un falcone.

    Perché può nascere da un male oscuro
    che è difficile diagnosticare
    fra il passato appesa e il futuro,
    lì presente e pronta a scappare
    e la canzone diventa un sasso
    lama, martello, una polveriera
    che a volte morde e colpisce basso
    e a volte sventola come bandiera.
    La urli allora un giorno di rabbia
    la getti in faccia a chi non ti piace
    un grimaldello che apre ogni gabbia
    pronta ad irridere chi canta e tace.
    Però alla fine è fatta di fumo
    veste la stoffa delle illusioni,
    nebbie, ricordi, pena, profumo:
    son tutto questo le mie canzoni
    November 25

    sofferenza

    Soyez béni,
    mon Dieu, qui donnez la souffrance.
    Comme un divin
    remède à nos impuretés.
     
     
    Siate benedetto,
    mio Dio,
    che date la sofferenza
    come un divino rimedio
    alle nostre impurità.
     
    (Charles Baudlaire)
    November 18

    PAGELLE DI GOVERNO

    PAGELLE DI GOVERNO
     
    Romano Prodi:10..e regalatemi il suo sistema nervoso
    Vannino Chiti: 6 di stima
    Luigi Nicolais: non so manco chi è
    Linda Lanzillotta: vedi supra
    Giulio Santagata: 8 per aver accettato la sfida contro cicciobello alle primarie
    Barbara Pollastrini: 6.5 bah..nn la sopporto molto
    Giovanna Melandri: 8 per l'estetica..sui contenuti nn mi pronuncio
    Rosy Bindi: 8 vogliamo te mrs rosybind bella e brizzolata come sei hey hey hey
    Emma Bonino: 8 per la moratoria
    Massimo D'Alema: 10 non mi permetto di commentare
    Giuliano Amato: 10 da giurista ma politicamente lo odio
    Clemente Mastella: 10 per la simpatia e per aver trasferito de magistris
    Tommaso Padoa-Schioppa: 9 da cosegretario del paps (partito amici padoaschioppa)
    Pier Luigi Bersani: 10 semplicemente eccezionale
    Arturo Parisi: ng per me nn esiste
    Giuseppe Fioroni: 8
    Antonio Di Pietro: 6 per la simpatia
    Alfonso Pecoraro Scanio: tutto sommato 6.5
    Paolo De Castro: ????????
    Livia Turco: 5 oddio meglio l'ulcera
    Cesare Damiano: 8 ministro ti aspetto in facoltà
    Francesco Rutelli: 0 e ancora 0 e poi di nuovo 0 DEVI SPARIRE
    Paolo Gentiloni: 7 meglio dell'illustre antenato
    Fabio Mussi: 1 STAI A ROSICA'
    Paolo Ferrero: 3 fa troppi troppi danni
    Alessandro Bianchi: bianchi per me è il nulla
    November 13

    avviso a buddah, dio, allah, silvio, manitù, belzebù o come cazzo si chiami la forza contro di noi

    ..siamo due legati dentro
    da un amore che ci da
    la profonda convinzione
    che nessuno ci dividerà..

    pensieri televisivi

    ogni tanto tra telefilm inutili, reality tv, tg di emilio fede, quiz di gerry scotti, dalla televisione esce qualcosa di positivo. E' un qualcosa che ne è uscito qualche giorno fa ma che ho piacevolmente notato oggi..in edicola è stato stampato "guerra è pace" e a detta dell'edicolante la gente se lo compra pure. In libreria è finito ovunque ed è stato ristampato...meno male..
     
    altro capitolo sulla tv..
    ho visto solo la prima parte quindi giudico quello che ho visto..dell'aspetto tecnico della fiction su rino gaetano non parlo perchè non ho gli strumenti x farlo..mi limito ai contenuti..e la critica si riversa un po su quello che era l'ambiente dell'epoca..ambiente che io non sopporto..di solito si fa musica per esprimere qualcosa..a parte che ci sono alcune canzoni di gaetano che secondo me non esprimono nulla (gianna, I love you marianna) e a parte che ce ne sono delle altre che appartengono al becero qualunquismo tipico italiano (non te reggae più), nel momento in cui tu entri in un circuito necessariamente con risvolti economici non ti puoi permettere il lusso di cantare quello che ti pare..e se per andare in tv devi cantare (o non puoi cantare) una canzone definita semplicemente lo fai..altrimenti ti scegli altri canali e non ti metti a piangere se le signore disdegnano la tua musica che passa per radio..poi alcune canzoni mi piacciono molto per carità..una è pure l'inno del partito figuratevi..resta cmq che è un modo di fare le cose che non mi piace..per quanto riguarda la seconda parte riporto quanto detto da ernesto assante nel suo blog:
    "
    Ieri è andata in onda la seconda puntata e l’ho trovata più deludente della prima, soprattutto perchè punta sulla “crisi” di Gaetano, sui suoi problemi artistici e personali, senza approfondirne nessuno, anzi riducendo Gaetano a un sostanziale cretino non in grado non solo di gestire il successo, ma anche i rapporti umani, un imbecille che invece di fare le scelte giuste fa solo quelle sbagliate, un cantantautore che ha perso il genio creativo e che si accontenta di farsi scrivere le canzoni da altri. Certo è che se così fosse (e così sembra nella fiction) non avrebbe avuto molto senso far uno sceneggiato su un personaggio così, perchè ne è pieno il mondo. Ma Gaetano non era così. E non era, soprattutto, uno che “non aveva scelto da che parte stare” come sembra per tutto il racconto. Sicuramente Gaetano è stato costantemente combattuto tra l’anima “ribelle”, da “indiano metropolitano” e quella più commerciale, ma non ai livelli che lo sceneggiato riporta. Avrà anche avuto cattivi rapporti umani, ma la storia narra che quandò morì stava per sposarsi con la sua fidanzata, mentre nello sceneggiato muore solo e abbandonato da tutti, tranne che dal padre, con il quale aveva litigato per tutta la vita. E non viene spiegata nemmeno la collocazione “politica” di Gaetano, che era chiaramente in quell’area creativa del movimento che esploderà appunto nel 1977-1978, gli anni del suo successo più grande.
    Detto questo va anche detto che Claudio Santamaria è bravo, che ha corso il rischio di ricantare tutte le canzoni e lo ha fatto bene, non da imitatore, e che è stato spalleggiato da un gruppo di attori altrettanto bravi, tranne la Chiatti.
    Un ultima nota sulla caratterizzazione dell’industria discografica. Persino io, che avverso con anima e corpo la gestione della discografia italiana e internazionale, trovo che i personaggi che hanno messo a rappresentare la Rca dell’epoca rispondono solo in parte alla realtà, che era brutta, ma non così."
     
    November 11

    tutta la vita è una terra straniera

    prima sono uscito una ventina di minuti per fare una passeggiata..è stata breve, non avevo molta voglia di stare fuori..poco prima di uscire avevo finito un libro di carofiglio che avevo iniziati ieri..si chiama "il passato è una terra straniera" ed è il quarto in tre settimane..leggendolo ho provato una serie di strane sensazioni..quella che più mi ha colpito che mi sono reso conto di non conoscermi affatto..anzi, di non conoscere nessuno in realtà..agiamo quotidianamente secondo la routine delle nostre convinzioni, del nostro modo di essere, credendo di affrontare la realtà faccia a faccia e, affrontandola, di poterla, nel nostro piccolo, indirizzare da una parte o dall'altra. Spesso però non sappiamo se quella che abbiamo di fronte è la realtà..anzi pensandoci bene la realtà in sè (con qualcuno direi "la cosa in sè della realtà") non esiste..esiste un susseguirsi di eventi nel tempo e nello spazio che noi, da una precisa angolazione, cerchiamo di interpretare e nel quale cerchiamo di muoverci, di farci spazio, di vivere..ma tutto dipende dalla nostra personale e soggettiva propsettiva di visione..il romanzo parla di un bravissimo ragazzo prossimo alla laurea in legge con la media del 30, che poi incontra una perosna che gli cambia, per qualche mese, completamente la vita..come avrei reagito io di fronte a una persona del genere?? non ne ho la più pallida idea..
    non finiremo mai di conoscere noi stessi e gli altri..e forse la vita è bella per questo..perchè è una scoperta continua attraverso prospettive costantemente diverse..non so cosa c'entra tutto questo con la passeggiata di prima. Forse c'entra, forse no..in fondo dipende solo dalla prospettiva attraverso la quale la consideriamo

    ennesimo test..tanto ormai io e la storm ce li rubiamo a vicenda..

    6 anni fa...cos'è cambiato?
    1) Quanti anni hai? 13

    2) Dove vai a scuola? Primo anno di Liceo, Ennio Quirino Visconti

    3) Dove lavori? Nessun lavoro, ma solo studio!

    4) Dove vivi? nella mia casa attuale a san saba

    5) Dove vai? mi alterno tra casa piscina amici e politica scolastica 

    6) Porti occhiali? No..

    7) Chi è il tuo migliore amico? stefano e luca i principali 

    8) Quanti tatuaggi hai? Nessuno

    9) Quanti piercing hai? nessuno

    10) Che macchina guidi? Nessuna ovviamente!

    11) Vai alle feste? Certo…

    12) Il tuo cuore è spezzato? non lo è masi stato

    13) Single/fidanzato/sposato/divorziato? Single! 

     

     

    4 anni fa...cos'è cambiato?

    1) Quanti anni hai? 15

    2) Dove vai a scuola? visconti forever

    3) Dove lavori? Non lavoro

    4) Dove vivi? sempre nella mia casa a san saba

    5) Dove vai? mi alterno tra studio piscina politica scolastica e non e amici

    6) Porti occhiali? no

    7) Chi è il tuo migliore amico? stefano, alex, jaime, e il mitico settebello dell'aventino (io, broschi, giacominco, ciccio, massi, mancio, jesus) 

    8) Quanti tatuaggi hai? Nessuno

    9) Quanti piercing hai? nessuno

    10) Che macchina guidi? Nessuna

    11) Vai alle feste? è regolare

    12) Il tuo cuore è spezzato? assolutamente no

    13) Single/fidanzato/sposato/divorziato? fidanzato nel periodo estivo

     

    Novembre 2007...cos'è cambiato?

    1) Quanti anni hai? 19.

    2) Dove vai a scuola? quale scuola..aspirante giurista!

    3) Dove lavori? l'estate alla festa de l'unità

    4) Dove vivi? Sempre nella stessa casa di san saba 

    5) Dove vai? uni, amici, donna, sezione, soldato x la sg

    6) Porti occhiali? solo i rayban 

    7) Chi è il tuo migliore amico? sara gio e stefano

    8) Quanti tatuaggi hai? Sempre nessuno

    9) Quanti piercing hai? Semre nessuno

    10) Che macchina guidi? fiat uno blu metallizzata  

    11) Vai alle feste? boh e chi se ricorda..Linguaccia  

    12) Il tuo cuore è spezzato? Attualmente no

    13) Single/fidanzato/sposato/divorziato? Fidanzatissimo