Francesco's profileNON PER UN DIO ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 29 malefemminequesti secondo me sono i versi definitivi sulla psicologia femminile..ognuno a modo suo descrive alla perfezione una parte del modo di essere delle donne..
"lei non lo sapeva ma aspettava un uomo [..] che la fa sentire intelligente bella porca ed elegante.." E.Finardi - Un Uomo
"la vanità fredda gioiva, un uomo si era ucciso per il suo amore" "fu presa da sgomento quando lo vide morir contento..morir contento e innamorato" F. de Andrè - La Ballata Dell'Amore Cieco
"a un passo dal possibile, a un passo da te. Paura di decidere, paura di me.." Elisa - Eppure Sentire January 27 ..la mia memoria..Sessantatrè anni fa le truppe di liberazione sovietiche arrivavano ad Aushwitz..questo giorno è stato scelto come giornata della Memoria..memoria memoria memoria..cos’è la memoria??Foscolo nei suoi splendidi “Sepolcri” sosteneva che la memoria delle cose passate serve per trovare il riscatto nel tempo presente emulando le gesta dei grandi..probabilmente ha ragione..senza la memoria del passato non ci sarebbe questo tipo di presente..sulll’orrore dello sterminio degli ebrei ma anche dei prigionieri politici, degli zingari, degli omosessuali non mi soffermo..le eloquenti parole del post precedente parlano egregiamente al posto mio..mi piacerebbe però che oggi, giorno in cui si dovrebbe veramente esercitare la Memoria (perché altrimenti “si indebolisce” per dirla col Cicero), il pensiero di tutti sia rivolto non solo a quegli ebrei, ma anche ai desaparesidos sudamericani dovuti alle feroci dittature di Peron, Videla, Pinochet..e tacitamente o meno sostenuti dagli Stati Uniti e dal Vaticano..che la nostra Memoria si volga allo sterminio dei Curdi e a quello degli Armeni, al dramma della pulizia etnica, ai lager di polpot e alla folle burocrazia staliniana..e, senza continuare un lungo e comunque mai esaustivo elenco, a tutte quelle cose che meritano di essere ricordate..perchè meritano di non essere ripetute nuovo test!!!!!!!!!
1. Nome: Francesco 2. Cognome: Magni 4. Soprannomi: Teddy 28. Quale?: facciamo uno scambio a pari condizioni dateci bin laden vi diamo berlusconi 48. Leggi i fumetti?: diabolik, julia, dylan dog 49. Quale?: vedi domanda sopra 54. Una memoria della infanzia?: io che alla materna piangevo perchè non sapevo disegnare 56. Un ricordo delle medie?: la petizione x tenere la scuola chiusa il 14 maggio 57. Un ricordo delle superiori?: l'occupazione, le manifestazioni, i concerti 60. Il peggior incubo?: l'abbandono 63. Che profumo usi:d & g 65. Sapone (se ti lavi)?: idem 68. Uccideresti qualcuno?: dipende 70. Per soldi?: mai 77. Qual'è la tua idea di Dio?: troppo complicata 79. Come convivi col tuo credo?: benissimo 82. Vai in chiesa?: si 85. Credi nella vita dopo la morte?: in un certo senso 97. Hai un/a ragazzo/a? siiiiiiiiiiiiiiiii 106. Baci o sesso?: amore 112. "MALLANGA VATSYAYANA"?: nulla 122. Voto finale: alla maturità 98 130. Cosa hai fatto mentre eri "ubriaco": non mi ubriaco da 6 anni 131. Ti sei mai ubriacato?: una volta sei anni fa..mai più 149. Fiamma od Ombra?: l'ombra delle fiamme 150. Chi è Emiliano Zapata?: l'alba che l'indio non potrà fermare.. 154. La città più a nord che hai visitato?: amsterdam 155. Quella più a sud?: istambul 159. Hai mai preso un caffé a Genova alle 6 del mattino?: no 168. Il tuo numero di cell?: fatevi l'affaracci vostri ..in memoria di quelle lacrime..27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2008FRANCESCO GUCCINI - LA CANZONE DEL BAMBINO NEL VENTO
Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento.... Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento... Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio: è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento... Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento... Ancora tuona il cannone, ancora non è contento di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento... Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà... Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà... -------------------------------
PRIMO LEVI
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi. January 24 Ciao GuidoGuido Rossa
..un comunista ucciso dai fascisti rossi..
Cesiomaggiore, 1 dicembre 1934 - Genova, 24 gennaio 1979
esattamente 29 anni fa le Brigate Rosse nelle persone di Riccardo Dura, Vincenzo Guagliardo e Lorenzo Carpi, i primi due provenienti da Lotta Continua, uccidono un operaio, il militante del PCI e della CGIL Guido Rossa, colpevole di aver denunciato un suo collega che distribuiva volantini brigatisti..se questa era la giustizia degli extraparlamentari, degli autonomi, se questa era la giustizia che insegnavano i Sofri, i Negri, i Segio, i Franceschini, posso dirmi fiero di far parte di una tradizione politica che ha sempre rifiutato il terrorismo e la violenza di chi oggi viene fatto passare come intellettuale..questo rimane per me uno dei più grandi esempi di coraggio, di onestà, di lotta..
January 23 questo è il Clero che vogliodalla striscia rossa de l'Unità di ieri
Un’altra Chiesa è possibile. «Se avete trovato uomini o donne della comunità cristiana che vi hanno in qualche modo ferito, se avete sentito giudizi senza misericordia e condanne senza appello, desidero dirvi il mio dispiacere. Sappiate che la Chiesa non vi abbandona né vi rifiuta». Cardinale Dionigi Tettamanzi, Lettera ai separati e ai divorziati, «Il signore è vicino a chi ha il cuore ferito» trasparenza“Il mio sogno è uno di quei posti tipo la Danimarca, la Svezia, l’Olanda. Sono Paesi che sembrano scatole di vetro, il cittadino ci passa davanti e ci guarda dentro. Il sogno mio è avere le banche trasparenti, la borsa trasparente, quindi la politica, l’economia, tutto diventa trasparente”
La Meglio Gioventù, atto II January 22 ..l'italia.."L'Italia è un Paese da distruggere. Un posto bello e inutile"
da "La Meglio Gioventù", atto I January 20 la stupidità umanail Partito, la sezione e l'eredità familiareC’era una volta un Partito. Nacque a Livorno, il 21 gennaio 1921. Nella sua lunga Storia ha attraversato momenti difficili, la Repressione, la Guerra, la Resistenza. È tra i padri della nostra Democrazia e della Repubblica. Ha vissuto periodi diversi, la Clandestinità, la Costituente, la lotta nell’Italia post e antifascista. Se oggi ognuno di noi può dire liberamente quello che pensa lo deve prevalentemente al Partito Comunista Italiano. Nelle sue diverse fasi, nelle sue diverse anime, in tutti i milioni di aderenti che ha avuto c’è stato sempre un minimo comun denominatore, che è stato la base della sua forza, la garanzia de suo avvenire: quella straordinaria macchina organizzativa fatta di compagni e compagne, di circoli e di cellule e, soprattutto, di luoghi fisici. Questi luoghi hanno un nome ben definito. Si chiamano Sezioni. Sono state la base della crescita politica e culturale di milioni e milioni di persone responsabili, che vedevano nella Politica un’opportunità di aiuto verso sé stessi, verso gli altri, verso il nostro Paese, a differenza di chi, criticando questa struttura organizzativa, una volta impugnava pistole e ora impugna copie del “Giornale. E oggi mi è arrivata una brutta notizia. Bruttissima. Una di queste sezioni, una di quelle storiche, una di quelle che si trovava proprio vicina ai luoghi in cui lavoratori vendevano la propria forza lavoro, sta per essere chiusa, per inspiegabili motivi. Carenza di iscritti?macchè. Frequentata solo dai reduci del Fronte Popolare?tutt’altro. Io per quella sezione, come per San Paolo, provo un affetto particolare, personale, familiare. Se io oggi sono quello che sono, nel bene e nel male, lo devo anche e soprattutto a questi due luoghi. Luoghi che alla mia famiglia hanno dato tanto, e a cui la mia famiglia, in tutti i sensi, ha dato tanto. Per la sopravvivenza della Sezione Ostiense sono pronto a fare qualunque cosa. Testaccio è a disposizione. OstienseQuesto intervento è un copia e incolla dal blog di un compagno di ostiense..
Nel prossimo troverete le mie considerazioni.
VOGLIONO CHIUDERE LA SEZIONE OSTIENSE!
Quelle scale stamattina, parevano più ripide del solito. Scendendo pensavo quasi di inciampare. Forse perché ero sconsolato. Sentivo che stava per accadere qualcosa di fortemente ingiusto. La mera cronaca dei fatti. Nel post precedente, come dicevo, il cetriolo rischiava di andare in culo all’ortolano. La situazione è questa: i nostri dirigenti di zona, VOGLIONO CHIUDERE LA SEZIONE OSTIENSE. La ritengo un’ipotesi raccapricciante. I motivi politici ci sono sconosciuti. Guardavo le facce dei compagni, quelli giovani e quelli anziani, e vedevo palesarsi sui loro volti un senso di sconcerto. Il mio primo pensiero è stato: “Sono passato sopra il Congresso della Bolognina, ho accettato di vedere sparire dal simbolo la Falce ed il Martello, con tutti i dubbi che ho, sono stato favorevole al Partito Democratico, ma chiudere Ostiense, significa cancellare un pezzo di storia”. Per chi non è di Roma, spiegherò che il quartiere in questione è stata la “culla” della Resistenza romana, un pezzo di storia, che rischia di essere cancellato da interessi non meglio precisati. Ho dentro una delusione fortissima. Penso continuamente al fatto che sono circa 10 anni che a Roma, cercano di costruire la Metro C, ma i lavori vanno per le lunghe, perché “ti pare che possiamo rovinare il patrimonio artistico ?”. Al patrimonio storico, di libertà, che la SEZIONE OSTIENSE rappresenta, sembra non pensarci nessuno, obnubilati da un processo di fondazione di un partito, giustamente, lungo e difficile. Eppure ricordate: OSTIENSE LIBERA! LA STORIA NON SI CANCELLA! Chissà se stasera quando salirò le scale della sezione, la Luna mi guarderà sorridendomi. Se così sarà forse una speranza di sopravvivere esiste. Per tutti i compagni di Ostiense, per chi crede veramente alle proprie idee, per i cittadini che ci vedono come un punto di riferimento, e di cui noi cerchiamo di essere voce, con i nostri sforzi, la nostra passione, il nostro cuore. OSTIENSE NON DEVE CHIUDERE! January 17 Art. 49. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.Ieri, parlando con qualcuno, mi sono venute in mente delle riflessioni, stimolate, chissà, forse anche dal libro sul 77 che sto leggendo in questi giorni..
spesso oggi si parla dei giovani come di persone senza valori, senza ideali..e spesso si portano a paragone le generazioni prima di noi, in particolar modo quelle del decennio 68-77..d'alema stesso lo ha citato in passato..mi viene spesso in mente quando sento parlare di queste cose le parole che Fabrizio de Andrè pronunciò a Roma, in uno dei suoi ultimi concerti nel 1998, presentando "La Città Vecchia": "C'è ben poco merito nella virtù e ben poca colpa nell'errore anche perchè non ho ancora capito bene [...] che cosa esattamente sia la virtù e che cosa esattamente sia l'errore, perchè basta spostarci di latitudine e vediamo come i valori diventano disvalori e viceversa. Non parliamo poi dello spostarci nel tempo; c'erano morali nel Medioevo e nel Rinascimento che oggi non sono più assolutamente riconosciute. Oggi noi ci lamentiamo [...] della perdita di valori ma bisogna aspettare di storicizzarli; io penso che non è che i giovani d'oggi non abbiano valori, hanno sicuramente dei valori che noi non siamo ancora riusciti a capir bene perchè siamo troppo affezionati ai nostri"
Queste parole rappresentano per me l'esatta descrizione di cosa debba essere l'esistenza umana..il rispetto TOTALE verso chi, per un motivo o per un altro, ha valori diversi dai nostri..bene in un certo senso il 68 era partito in questa direzione, tant'è che lo stesso de andrè parogonò le sue istanze a quelle spiritualmente più elevate, ma molto simili nei contenuti, del Cristianesimo delle origini..poi però è successo qualcosa..il 68 scoppiò sull'onda delle proteste negli states, Berkely su tutte, ma anche per il fervente dibatito filosofico che vide protagonisti tra gli altri Adorno e Marcuse, ma anche per il socialismo dal volto umano della primavera di praga..dopo il 68 è però successo qualcosa..appurato che l'immaginazione al potere e la richiesta dell'impossibile non erano attuabili, la situazione degenera..nascono i primi gruppi extraparlamentari e paramilitari..LC è del 69, AO della fine degli anni 60, POT OP del 67..di questi anni è l'abbandono al PCI del gruppo dell"appartamento" che poi, con Alberto Franceschini in testa, contribuirà alla nascita delle BR..se oggi i provenienti da questi gruppi vengono considerati degli intellettuali, e probabilmente lo sono, queste stesse persone hanno sulla coscienza la formazione e l'educazione di migliaia di giovani che, forse perchè troppo giovani, incoscienti e inconsapevoli, scelsero la lotta armata se non addirittura il terrorismo..quella che era nata come la ribellione, per certi versi giusta, alla chiesa-partito, si trasforma nello sfogo della frustrazione attraverso "il fucile in spalla agli operai" o attraverso "la compagna P38". Quando proprio in quegli anni il PCI si distaccò dall'URSS, quando proprio in quegli anni il compagno Berlinguer diceniva segretario del più grande Partito Comunista occidentale..quando si sarebbe arrivati a una storica partecipazione al governo del PCI, fermata soltanto dal vile assissinio di Aldo Moro da parte dei nuovi fascisti..quando Guido Rossa, sindacalista CGIL, militante PCI, verrà ucciso dalle BR..mi chiedo se quella era veramente la meglio gioventù..e mi chiedo se oggi i vari Sofri, Negri, Franceschini si sentano la coscienza a posto scrivendo sulla Repubblica o sul Foglio, oppure se ogni tanto ripensano a quelle giovani vite buttate via troppo presto per un ideale deforme e malato..è giusto combattere per le proprie idee anche fino alle estreme conseguenze..è successo nella Resistenza, è successo in Sud America..ma che bisogno c'era nell'Italia repubblicana degli anni 70 di sparare e far sparare, di morire e far morire giovani spesso nemmeno maggiorenni?? era per caso essere coraggiosi?? avere le "palle"?? contestare uno dei più grandi sindacalisti che l'Italia abbia mai conosciuto come Luciano Lama è stato un gesto coraggioso?? l'evoluzione dei gruppuscoli dal 68 al 77 ha portato alla degenerazione di quegli ideali di fratellanza universale verso il più bieco individualismo ed egoismo della protesta del 77..allora posso dirvelo sinceramente, sono fiero di quello che i PARTITI hanno fatto e continuano a fare..fiero di chi al grido "via via la nuova polizia" ha continuato a fare a Lama il servizio d'ordine rispondendo con un più esatto "via via la nuova borghesia" a quelle persone che poi, anni dopo, si sarebbero ritrovate negli studi Mediaset o nella redazione del Foglio..e che in quegli anni strinsero un patto d'azione con il becero Partito Socialista pur di contrastare il PCI..questa è per me una grande vergogna italiana..forse la maggiore dell'Italia postfascista January 16 Io credo che sognare sia importante anche se non tutti quanti i sogni si possono realizzare..grazie giorgio!Papa: Sapienza, condanna Napolitano Lettera a Benedetto XVI, 'inammissibile intolleranza' (ANSA)- ROMA, 16 GEN -
Dura condanna del presidente Napolitano per le contestazioni che hanno costretto il Papa ad annullare la visita all'Universita' La Sapienza. In una lettera inviata a Benedetto XVI appena appresa ieri la notizia della cancellazione della visita del Pontefice, Giorgio Napolitano esprime il suo sincero, vivo rammarico, considerando 'inammissibili manifestazioni di intolleranza e preannunci offensivi che hanno determinato un clima incompatibile con le ragioni di un libero e sereno confronto'.
January 15 Itali toil papa annulla la visita all'università..
iniziativa partita male..e finita peggio..
l'operazione mediatica è riuscita in pieno..
ha avuto la visibilità che voleva..
come sempre..
il finto laicismo dell'ateismo razionalista
e l'arretratezza del bigottismo di parte del mondo
cattolico trionfano..
ditemi come si fa a non odiare un Paese come questo
January 13 ..e sette.."I want the dead lovers of the world to hear our laughter and grow sad. I want a breath of our passion to stir their dust into consciousness, to wake their ashes into pain."
"Voglio che tutti gli amanti morti del mondo odano il nostro riso e ne siano gelosi. Voglio che un soffio della nostra passione dia la coscienza alle loro ceneri e le risvegli in quella polvere di dolore"
Oscar Wilde, The picture of Dorian Gray, capitolo IV |
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